Della maledizione del weekend.

Ieri, con in braccio la Nana dormiente dopo credo (e spero!) la peggior notte di sempre grazie al virus gastrointestinale che ci ha costretti a cambiare due volte da cima a piedi lei e le lenzuola, riflettevo su un’evidenza.

Già durante le feste Natalizie avevo sospettato che questo nuovo anno proprio a partire dall’inizio, anzi, a dire il vero anche da prima, avesse preso una pessima piega, specialmente nel tempo libero: io e la Nana per Natale ci siamo vinte l’influenza e siamo state male ogni singolo giorno delle nostre lunghe vacanze (le sue dal nido e le mie da scuola.

Si, faccio parte della categoria delle fortunelle con un sacco di vacanze, ma forse un giorno dedicherò un post alla spiegazione del perché siano assolutamente necessarie indispensabili e sacrosante, e sappiate che molti genitori di bimbi in età scolare lo riconoscono, con apprezzati: “Voi siete delle sante, davvero non so come fate, io già impazzisco con una” etc…)

Comunque.

Le mie – mai quanto quest’anno agognatissime – vacanze sono trascorse così.

Non mi sono divertita né rilassata, non sono uscita, non ho visto gente, né letto libri né sfornato biscotti, non ho tirato a lucido la casa né mi sono dedicata ad hobby creativi; e NO, non mi sono certo riposata.

La Nana, rantolando per il raffreddore e tormentata anche dalla tosse, passava e mi faceva passare delle notti che non auguro davvero a nessuno…

Nei momenti con la febbre smetteva di piangere solo quando la tenevo in braccio come un koala, girando per casa al buio.

Se riuscivo ad addormentarla, appena cercavo di rimetterla a letto o anche solo di sedermi, stanca di camminare come un’ubriaca (ma apprezzando per la prima volta il suo peso piuma) ecco che si svegliava di soprassalto come fanno i cattivi nella scena clou dei migliori film horror, quando pensi che il killer psicopatico sia finalmente morto, che tutto sia finito… E invece improvvisamente sbarra gli occhi e riprende più furioso di prima…

E quando non andava così, comunque era impossibile contare il numero dei risvegli, tutto questo stando anch’io una pezza durante il primo dei due giri di antibiotico che mi sono sparata a gennaio.

Non ho mai capito comunque dove lei trovasse le inesauribili energie che sfoderava invece durante il giorno.

Oltretutto, meno stanca e stimolata essendo a casa e non al nido, e non potendo uscire, le si sono sballati i ritmi, quindi il pomeriggio dormiva pochissimo, andando in compenso a letto più tardi la sera…

E appena noi abbiamo iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel, è stata la volta di Paterfamilias… E si sa, uomo malato, uomo moooolto lamentato…

Praticamente peggio di lei.

In tutto ciò, dalle nostre parti le Feste sono state baciate dal sole, ed era quindi ancora più triste pensare al tempo sprecato stando male, e stringeva il cuore vedere lei guardare imbambolata fuori dalla finestra. Una volta si è piazzata davanti alla porta di ingresso con le scarpine in mano. Una tenerezza infinita.

Potrei sembrare esagerata, ma io avrei già archiviato il caso vacanze natalizie se non fosse che ormai abbiamo passato la metà di febbraio e le cose non sembrano affatto voler migliorare…

Ad oggi n° 0 weekend decenti, ogni volta succede qualcosa: imprevisti, malanni a turno (che straordinariamente iniziano il venerdì pomeriggio per concludersi entro la serata di domenica), e se proprio tutto sembra filare liscio eccola, la nuvoletta di Fantozzi…

Non molto tempo fa avevo un mezzo puntello con una cara amica con cui abbiamo da troppi mesi in sospeso un caffè…

Il giorno prima un sole quasi primaverile, la domenica mattina apro le imposte e, fuori da ogni previsione metereologica, addirittura nevica!!!

Quest’anno a scuola ci saranno delle vacanze di Pasqua eccezionalmente lunghe.

Mi preparo.

E intanto buon uichend almeno a voi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...