Fare fotografie ai bambini: 13 regole per un risultato assicurato

Fotografare i bambini, forse anche più dei neonati, può essere molto difficile. In particolare ciò che si impara sin dal primo scatto è che fotografare i bambini implica una grandissima, smisurata pazienza! I bambini sono imprevedibili, non stanno mai fermi e sono in grado di stupirci con espressioni o gesti che mai ci saremmo aspettati in quel determinato frangente, cosa che ci costringe, in quanto fotografi, ad essere sempre pronti a scattare non una, ma centinaia di immagini in ogni momento e ogni dove.

Creare una manuale su come fotografare i bambini ovviamente non è facile nè probabilmente possibile, ma fornire alcune linee guida su cui basarsi per approcciare questo tipo di fotografia è qualcosa che abbiamo provato a mettere insieme in questo articolo. In particolare, abbiamo individuato 13 punti sui cui dovreste ragionare prima di cominciare una sessione fotografica.

1. Preparate la scena prima delle foto

Questo è probabilmente l’aspetto più importante della vostra giornata. Avete schede di memoria in abbondanza? Batterie di ricambio? I differenti obiettivi da utilizzare (uno a lunghezza focale corta, possibilmente fissa ed uno a lunghezza focale più spinta)? Dei giocattoli per attirare l’attenzione dei bambini? Dei vestiti ti ricambio per voi (si, vi assicuro che servono)? Dei vestiti di ricambio per i bambini? Degli asciugamani e delle salviette per pulire i bambini?

E questo solo per la gestione dell’ordinario: se volete anche preparare un intero set fotografico, la cosa si fa decisamente più complessa.

2. Non spaventate

Non usate il flash, se non necessario. Il flash può spaventare il bambino. Nel caso sia proprio necessario, allora inventatevi una bella storia da raccontare circa la luce che viene prodotta dalla lampada in modo da buttarla sul gioco. Siate fantasiosi.

Inoltre, non utilizzate un sacco di accessori sulla fotocamera, cercate di renderla quanto più piccola possibile, soprattutto per le riprese da vicino. Per questo motivo, ad esempio, è meglio utilizzare obiettivi a focale fissa in quanto meno ingombranti di obiettivi zoom. Inoltre se volete rendere la vostra fotocamera più accattivante (ed il suo colore non aiuta), aggiungete pupazzi o stickers: aiuta.

3. Distraete i bambini

Questo potrebbe essere l’unico modo per ottenere delle belle foto. Distrarre il bambino dalla fotocamera, utilizzando qualcosa come giocattoli, bolle di sapone, cibo è probabilmente il modo migliore per evitare che il bambino si irrigidisca dinanzi alla fotocamera, invalidando l’intera sezione fotografica. Potrebbe essere una buona idea anche portare sul set l’animale domestico di famiglia (se c’è). In mancanza d’altro, anche i parenti possono essere utili anche se c’è il rischio che finiscano in più di qualche inquadratura.

Quando siete riusciti a distrarre il bambino, allora dovrete essere rapidi nel fotografarlo: fate in modo di avere la fotocamera già impostata, magari su un tempo di scatto intorno a 1/500s e un’apertura molto ampia (f/1.8) al fine di ottenere un effetto sfocato più marcato.

4. Rapidità

Mirate, scattate. Raramente, con i bambini, avrete la possibilità di preparare uno scatto, creare le scena, metterlo in posa. Dovete essere sempre pronti e rapidi. E nuovamente per questo è consigliabile una lente a focale fissa in quanto molto più rapida nella messa a fuco.

I bambini sono imprevedibili e dovete aspettarvi lacrime e capricci, cosa che sicuramente può e andrà a inficiare sulla vostra sessione fotografica. Predisponete quindi la macchina fotografica al fine di essere sempre pronti. Presumendo che si disponga di una buona quantità di luce naturale, scegliete un valore ISO di 100-400 e utilizzate un’ apertura ampia (ad esempio /2.8). Utilizzate la modalità di scatto continuo per catturare 2, 3, 4, o 5 foto in un paio di secondi.

5. Tanto tempo

Una sessione per fotografare i bambini può durare oreo anche intere giornate. Non programmate altri impegni in quanto non potrete mai sapere quando realmente avrete finito di scattare le fotografie. Ricordate che anche se non è possibile programmare uno scatto, succederà spesso che la sessione debba essere interrotta: perché il bambino ha fame, ha sonno, piange, non vuole essere fotografato, deve andare in bagno, si è sporcato e deve essere cambiato.

6. La location fotografica

È meglio scegliere una location in cui il bambino è comodo. Che si tratti del loro parco preferito, la casa o il cortile sul retro, dovrete necessariamente utilizzare, come set fotografico, il posto in cui il bambino si sente più a suo agio

7. Non dimenticate i genitori

I genitori vi aiuteranno con la gestione del bambino e saranno utili per far emergere le emozioni quando interagiscono con i loro figli. Una presenza conosciuta è sempre un bene, anche se il rischio del sovraeccitamento del bambino stesso non è da trascurare (con conseguente problemi nell’ottenere delle belle fotografie).

8. Pronti a fallire

Siate pronti a fallire. Potrebbe accadere: forse il bambino si è alzato con la luna storta, forse non sarà motivato a farsi fotografare, forse semplicemente ha voglia di fare altro. Inoltre, tenete sempre a mente che su 1000 foto scattate ne salverete al massimo 10: è normale quando si ha a che fare con soggetti in perenne movimento.

9. Quando fotografare

Per gli scatti migliori, il giorno è il periodo perfetto. C’è abbondanza di luce naturale ed il bambino dovrebbe essere sufficientemente riposato. Per illuminare il vostro soggetto, utilizzate luce della finestra, se possibile, ed evitate il sole diretto e alto nel cielo in quanto tende a gettare ombre molto dure. Dotatevi di un obiettivo a focale fissa, quale un 50mm, ponetevi in modalità di apertura, selezionate un’apertura ampia e impostate un valore di ISO abbastanza alto se siete al chiuso: avete bisogno di scatti rapidi. Niente flash, ovviamente. Se necessario usatene uno esterno dotato di diffusore per rendere la luce più morbida. Occhio a non mischiare luce naturale con luce del flash.

10. Non preparate la scena

Gli scatti semplici dei bambini sono di solito i migliori: non vi è alcuna necessità di sfondi ingombranti o troppo luminosi. Un ottimo modo per ottenere una foto professionale è quello di utilizzare un po’ di stoffa bianca, grigia o beige e adagiarla su due sedie. Collocate il tessuto vicino ad una grande finestra con il bambino adagiato su di esso con alcuni giocattoli: ponetevi quindi in priorità di apertura e, con ISO impostato ad un valore alto (sempre senza mai andare oltre gli 1600/3200) scattate la vostra fotografia. Al fine di non sbagliare l‘esposizione, utilizzate la misurazione a spot “mirando” gli occhi del bambino.

11. Bianco e nero

Le immagini in bianco e nero sono dei classici e senza tempo, e sono perfette per fotografare i bambini. Ponetevi di nuovo in priorità di apertura e impostate un’apertura ampia per ottenere un buono sfocato. Utilizzate ancora una volta la misurazione dell’esposizione a spot mirando gli occhi del bambino. Occhio allo sfondo: prediligete il bianco ed il nero nonché delle luci più dure in quanto il tutto renderà meglio una volta convertita la foto in bianco e nero.

12. Le impostazioni

Generalmente, quando si lavora con i bambini, dovete essere rapidi e senza esitazioni. Quindi scegliete tempi di posa veloci e/o sensibilità ISO elevate. Non c’è niente di peggio che catturare un bel momento e rendersi conto che l’immagine ottenuta è sfocata. Con una buona luce del giorno potreste utilizzare un tempo di scatto pari a 1/500s e un’apertura molto ampia (mantenetevi due stop sopra il minimo per evitare distorsioni). Il valore di ISO alto a piacere (senza mai andare oltre 1600/3200 se non si vuole aggiungere troppo rumore all’immagine) al fine di ottenere la giusta esposizione.

13. L’equipaggiamento

Oltre ad una buona macchina fotografica, un obiettivo a focale fissa di circa 50 mm è un buon inizio per ottenere ritratti dei bambini. Provate a scegliere un obiettivo che abbia un’apertura pari a f/1.8 o inferiore, in modo da poter impiegare tempi di posa più veloci e scatti più nitidi. Un monopiede è utile, molto più di un treppiede. Aggiungete anche un riflettore bianco per rendere la luce più uniforme ed il kit per la fotografia dei bambini è competo!

Articolo originale su http://www.fotografareindigitale.com

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