Escursione al Monte Morissolo (VB)

Certamente la zona del Verbano Cusio Ossola, con il lago Maggiore, il lago d’Orta, i parchi della Val Grande e la Val Vigezzo, offre una tale varietà di attrazioni e bellezze naturali e artistiche, che difficilmente chi vi si trovasse per la prima volta e solo di passaggio per qualche giorno organizzerà la bella escursione al Monte Morissolo che vi segnalo oggi.

Premetto che gli appassionati di trekking considerano l’escursione alla cima Morissolo (1311 mt.) solo una parte di un tragitto più ampio, sviluppato su un circuito ad anello di circa 12 Km che con un dislivello di soli 600 metri, passando da località Il Colle, giunge al monte Spalavera, per poi tornare al luogo di partenza; questo tragitto, di cui troverete certamente notizie più dettagliate in rete, è raggiungibile da altre località, con diversi percorsi e livelli di difficoltà.

Il Monte Morissolo si trova sulla riva piemontese del Lago Maggiore, in linea d’aria sopra il paese di Cannero, di fronte a Luino.

Si sale da Verbania, dopo circa 23 km di una strada a tratti panoramica e verso la fine un po’ tortuosa, che attraversando boschi e faggeti giunge a Piancavallo, dove ha inizio il percorso.

Il sentiero, accessibile e adatto a tutti, inizia dopo la chiesetta del centro auxologico (dove potrete facilmente trovare parcheggio gratuito) e nel primo tratto si snoda nel bosco.
L’escursione é particolarmente adatta alle gite in famiglia: il sentiero é poco impegnativo e quasi interamente pianeggiante, ed è interessante per due motivi: storico e naturalistico.

Certamente è il secondo aspetto a prevalere, con panorami di rara bellezza, tra i più spettacolari del Lago Maggiore; ma anche l’aspetto storico è interessante, ed è parte integrante dell’esperienza: si cammina su una strada militare che fa parte della “Linea Cadorna “.

Capo di stato maggiore dell’esercito italiano, Luigi Cadorna fece realizzare, nel 1916, durante la prima Guerra Mondiale, un complesso reticolo di mulattiere militari, trincee, postazioni d’artiglieria, cannoniere e luoghi d’avvistamento a difesa del vicino confine con la Svizzera, in caso di un attacco austro-tedesco in realtà mai avvenuto.
Tracce dei complessi militari sono ben visibili durante tutto il tragitto:

i muretti a rinforzo della mulattiera a strapiombo sul lago, le torrette d’avvistamento, ma soprattutto un complesso di gallerie scavate nella roccia per ospitare una serie di cannoni che avrebbero dovuto proteggere la Val Cannobina e la litoranea del lago. Un cartello all’ingresso delle fortificazioni ne descrive brevemente la storia.

Conservate in ottimo stato, agevolmente e liberamente visitabili grazie ad un sistema di illuminazione a tempo (consiglierei, per sicurezza, di portare comunque con sé una torcia), che si aziona con l’apertura manuale dei cancelli posti per impedire l’ingresso nelle gallerie alle tante capre che è usuale incontrare lungo il sentiero.
Il tratto da percorrere sulla sterrata militare fino alle fortificazioni è praticamente in piano, e prevede un tragitto di circa 25 minuti.

Appena prima di arrivare alle fortificazioni, attraverso un sentiero che parte prima della scaletta che porta alle cannoniere (tra la fine del corrimano e la scaletta stessa, segnalato in bianco e rosso) si sale in pochi minuti alla cima, dove sono installati dei pannelli che illustrano le cime visibili, che abbracciano il territorio di Piemonte, Lombardia e Canton Ticino; da qui è possibile proseguire fino alle tre croci, da cui si ammira una splendida vista su Cannero. Il tratto è breve ma abbastanza esposto; tuttavia il panorama ripaga pienamente dello sforzo e delle eventuali vertigini!

Come anticipato, il mio racconto si ferma qui, percorrendo a ritroso la strada descritta, ma il panorama più spettacolare, che si estende su ben 50 km di lago, si ha dalla cima del vicino Morissolino. Purtroppo non so dire se la salita sia impegnativa, in particolare se affrontata con i bambini… Ma scrivendo mi è venuta voglia di tornarci, quindi spero di poterlo scrivere presto!

Punto di partenza
L’itinerario parte dal piazzale antistante l’Istituto Auxologico di Piancavallo.
Come arrivare
In Auto
Piancavallo è raggiungibile da Verbania Intra seguendo la strada per Premeno (23 Km circa).
In treno
La stazione più vicina è quella di Verbania Fondotoce.
In bus
Visitare il sito di VCO in Bus.

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