L’asterisco di oggi: riscoprire i trucchi della nonna per pulizie “green”.

Lo ammetto, non sono una casalinga talebana, di quelle – per intenderci – cui Real Time ha dedicato la trasmissione Malati di pulito, che si svegliano già con il chiodo fisso, ma mi piace occuparmi della casa e riuscire a tenerla il più possibile pulita e ordinata. In particolare mi piace vedere puliti il fornello, gli acciai e il box doccia, che ahimè nel mio caso ha due pareti a specchio (che risaltano di più l’opacità) e le altre “bombate”, sulle quali non riesco a passare il tergivetri per asciugare ed evitare la formazione delle antiestetiche tracce di calcare, e non mi metterei certo ad asciugare con il classico rotolo di carta assorbente perché detesto sprecare acqua e carta e cerco sempre di non farlo.

In precedenza per pulire il box doccia e gli acciai ho sempre usato prodotti anticalcare talmente aggressivi che spesso lasciavano le mani prima raggrinzite, poi secche, per non parlare dell’aspetto peggiore: la nocività dell’inalazione di certi prodotti chimici.

Durante la gravidanza ho iniziato proprio per questo a cercare delle soluzioni alternative, ed ecco, ho scoperto che a volta i trucchi della nonna, che tutti conoscono da sempre ma personalmente non avevo mai messo in pratica, sono più che fondati…

Sto parlando della combinazione di due prodotti casalinghi che credo tutti abbiamo in casa, e che funzionano bene anche presi singolarmente, ma direi che, anche in questo caso, “ciu’ is megl che uan”, quindi non resta che provare!

Quali prodotti?!? Bicarbonato di sodio, ottimo anche per pulire e disinfettare frutta e verdura, e aceto bianco. Ho scoperto che quest’ultimo prodotto presenta, come la birra, diverse gradazioni, se dovete comprarlo scegliete il più concentrato…

Poi vi basterà creare, direttamente sulla classica spugna per i piatti (io uso ovviamente per i fornelli la parte non abrasiva, mentre per la doccia va bene anche l’altra) una “pappetta” di bicarbonato e poche gocce d’acqua, che toglierà il calcare e che potrete lasciar agire per eliminare le macchie sul vetro e i residui sul fornello; potete poi versare un po’ di aceto direttamente sulla spugna e passarlo a sua volta, e infine risciacquare. Vedrete che acciaio splendido splendente, e grazie a prodotti non inquinanti e più economici di quelli chimici. (Non me ne voglia il protagonista dello spot del più noto marchio di anticalcare, sempre in prima linea al posto prima delle coinquiline pigre, poi della fidanzata gelosa e in ultimo della vicina svampita nella lotta al veloce ritorno dell’odioso calcare… In poche parole, un eroe…)

Scherzi a parte, per me è stato importante trovare questa alternativa soprattutto quando è iniziata l’avventura dell’autosvezzamento della mia bimba, quando proprio non sopportavo l’idea di preparare e offrirle il cibo avendo sulle mani i residui o almeno l’odore di prodotti nocivi…

Quindi…

Ancora una volta, grazie nonne!

Ps: questa soluzione ha anche un alto potere sbiancante e igienizzante, quindi ottimo anche per i sanitari…

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