Danza in gravidanza

Devo fare una premessa: sono sempre stata appassionata di danza, da quando mi reggevo in piedi. Ho cambiato scuole, stili, insegnanti, città. Ho sperimentato in lungo e in largo e la danza mi ha dato sempre grandi soddisfazioni. Quando ho scoperto di essere incinta il mio primo pensiero è stato: “e adesso come faccio?” La verità è che si può danzare anche in gravidanza, con una consapevolezza diversa ma con la passione di sempre. Basta scegliere quello che davvero fa per noi.

È così che ho cercato soluzioni alternative che potessero soddisfare il mio desiderio di movimento senza però compromettere il mio status. Quando si è incinte si acuisce quella sensibilità per la quale tutto il mondo sembra improvvisamente ruotare intorno al mondo di pance e bimbi: si vedono tantissime pance in giro, i passeggini sembrano moltiplicarsi e… si fa caso a volantini che in altri momenti sarebbero finiti dritti dritti nella spazzatura.

Nel mio caso è andata proprio così: mi è capitato sotto mano un volantino di un centro che, tra le varie proposte, aveva anche un corso di danza in gravidanza. Occasione troppo ghiotta per farsela scappare, quindi chiamo e prendo contatti. Il giorno dopo ero già lì a provare un’altra lezione, yoga, non pensata appositamente per le gestanti ma che gestita nel modo giusto, soprattutto focalizzando l’attenzione sul respiro, si è rivelata subito davvero un ottimo ‘esercizio’ in preparazione del parto. Quando è iniziato il corso di danza in gravidanza davvero non sapevo cosa aspettarmi, ma anche questo faceva parte della suspence e dell’attesa, intesa nel senso più ampio del termine. Da subito è stato chiaro che ritrovarsi a danzare con altre future mamme è un’esperienza meravigliosa, perché si condivide quella parte di sé più profonda, in un certo senso più ‘animale’ e spoglia di artefatti che in qualche caso campeggiano nelle scuole di danza (dove non sempre si va per fare e guardarsi, ma per farsi guardare).

L’impostazione data era molto simile ad una danza del ventre (e che ventre!), focalizzata soprattutto a sciogliere le articolazioni e la muscolatura delle anche, inclusa la zona del perineo, fondamentale durante la fase espulsiva del parto.

Il respiro in armonia con il movimento, il sentirmi più sciolta e in qualche modo continuare a fare ‘qualcosa di bello da vedere e da sentire’ sono esperienze che consiglio a tutte, per superare momenti di stress, per rilassarci e svuotare la testa ma soprattutto durante la gravidanza, dove sembra che il nostro corpo ci limiti un po’ nella routine quotidiana.

Se siete incuriosite da questo genere di attività potete rivolgervi ad associazioni o a scuole di danza vicino a voi. Se non ne organizzano, optate per lo yoga: gestito nel modo giusto anche in gravidanza questa disciplina può portare tantissimi benefici.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...